Carte Di Credito

Sempre più italiani decidono, soprattutto in tempo di crisi e recessione, di usufruire delle carte di credito. Esse servono, infatti, ad avere un ap temporale sul movimento di denaro. Le carte di credito, al contrario delle carte prepagate, non hanno bisogno di ricariche. Esse sono utilizzate per acquistare in totale libertà fino ad un massimale stabilito insieme all’istituto di credito o banca rilasciante.

Come si può richiedere?

Recandosi nella banca o nell’istituto di credito dove siamo titolari di almeno un conto corrente. Difatti, questo è prerogativa essenziale affinché la carta possa essere richiesta. Inoltre non si devono avere grossi debiti pendenti sul proprio profilo finanziario. La carta di credito è essenzialmente possibile richiederla in qualsiasi modo, si può trovare qualsiasi informazione negli uffici della propria banca.

Quali sono le carte di credito esistenti?

Le carte di credito in circolazione sonno innumerevoli, quindi sarebbe quasi inutile elencarle. Ci ridurremmo ad un mero elenco pubblicitario che non servirebbe a schiarirvi le idee. Innanzitutto è opportuno comprendere che sono due i circuiti che muovono i soldi attraverso le transazioni su carta. Ne sono nati altri ma sono davvero poco utilizzati: Visa e Mastercard.

Differenze tra carte di credito Visa e Mastercard

Premettiamo che nonostante siano due circuiti differenti, le differenze ad oggi sono davvero minime. Anzi, a parte qualche piccola particolarità possiamo affermare che sia Visa, Mastercard offrono gli stessi servizi. Qualche decina di anni fa potevano esserci differenti abissali tra i due circuiti. Un terzo circuito è Amex di American Express, molto esclusivo e costoso.

Visa: Una joint venture con sede a San Francisco. Essa è formata da un gigantesco numero di istituzioni finanziare che, siglando un accordo unico, hanno deciso di creare il Visa International Service Association. Questa joint venture è leader del mercato, detiene infatti il 54% di tutte le carte di credito e debito rilasciate.

Le condizioni contrattuali del rilascio della carta di credito non dipendono assolutamente da Visa. Queste dipendono dall’istituto che deve rilasciarvi la carta. Quindi, può cambiare da istituto ad istituto. Con la carta Visa Oro è possibile richiedere fino a 1.500 euro ogni mese di credito.

Banca Sella: propone una sua carta Visa con un costo annuo di 8 euro all’anno. Molto economica e di qualità buona.

ING Direct: abbinata con Conto Arancio, è una Carta Visa con un costo annuo di 6 euro all’anno.

WeBank: la possono richiedere tutti i correntisti di WeBank, questa carta di credito costa circa 6 euro all’anno

Mastercard: organizzazione di 25.000 istituzioni finanziarie. Fu creata dalla United California Bank. È un circuito utilizzato da tutte le banche d’Italia.

Deutsche Bank: Porsche Card= costosa, circa 222 euro all’anno, serve tutti i clienti Porsche. Essa è molto interessante, perché si possono stipulare accordi di spesa molti alti.

Carta BNL Classic= rilasciata a tutti i clienti con conti negli istituti di credito BNL BNP Paribas. Il costo annuale della carta è di 36,4 euro.

Carta Montepaschi Classic= rilasciata ai clienti Monte dei Paschi di Siena. Essa ha un costo annuale di 42 euro annuali.

Flexia= la carta di credito di ogni correntista Unicredit. È la più richiesta dell’istituto. Essa ha un costo annuale di circa 42 euro ed è molto utile, limiti di spesa elevati.

Abbiamo analizzato le principali carte di credito in circolazione in tutta Italia.

È chiaro che ce ne sono altre centinaia ma starle ad elencare sarebbe inutile. Infatti, ci basti recarci in un istituto di credito per richiedere maggiori informazioni. Inoltre, i contratti stipulati all’interno della banca per la richiesta di una carta di credito può variare da cliente a cliente.

Quelli riportati sono gli standard che generalmente si adattano ai vari correntisti delle più svariate banche. Il prezzo annuale della carta di credito dipende da quella che viene definita in gergo potenza di credito, ovvero dal tetto massimo utilizzabile dal cliente.

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