detrazioni fiscali mutuo prima casa

Detrazioni fiscali mutuo prima casa 2017: quali sono e a chi spettano

Detrazioni e aspetti fiscali del mutuo prima casa

Il costo di un finanziamento può essere ridotto sfruttando le detrazioni fiscali mutuo prima casa. Finanziamenti per i quali i mutuatari possono portare in detrazione, nella misura del 19%, gli oneri accessori del mutuo, gli interessi passivi e le eventuali quote di rivalutazione derivanti da clausole di indicizzazione del finanziamento.

Per beneficiare delle detrazioni fiscali mutuo prima casa è necessario non solo che il contribuente sia il titolare del contratto di mutuo, ma anche che risieda nell’immobile oggetto del mutuo. La casa infatti dovrà essere adibita ad abitazione principale del richiedente entro 12 mesi dalla data del suo acquisto.

È necessario precisare che s’intende abitazione principale l’unità immobiliare in cui abitualmente dimorano il contribuente e/o gli altri membri del suo nucleo familiare.

Di conseguenza, la detrazione spetta anche nel caso in cui il contribuente che è titolare del contratto di finanziamento non risiede stabilmente nell’abitazione oggetto del mutuo a condizione però che questa sia l’abitazione principale di un suo familiare. In questo caso si ritiene familiare sia il coniuge che i parenti del contribuente entro il terzo grado e affini fino al secondo grado.

Detrazione interessi passivi e spese mutuo

Ma quali sono le agevolazioni fiscali in vigore ad oggi? La Finanziaria del 2008 ha stabilito che gli interessi passivi dei finanziamenti ipotecari finalizzati all’acquisto della prima casa possono essere portati in detrazione nella misura del 19% fino a un massimo di 4 mila euro. In altre parole, è possibile beneficiare di una riduzione di imposta pari al massimo a 760 euro.

Diversa invece la questione per gli oneri accessori, che possono essere detratti esclusivamente nel corso del primo anno di mutuo. In questa categoria rientrano, tra gli altri, le commissioni che spettano alla banca per le attività di intermediazione, nonché le spese notarili, gli oneri fiscali e le spese di istruttoria della pratica.

Detrazioni interessi mutuo cointestato coniuge a carico: quando è possibile

Se il mutuo è intestato a entrambi i coniugi e uno dei due risulta fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può usufruire delle detrazioni fiscali mutuo prima casa per entrambe le quote degli interessi passivi.

Tuttavia questa possibilità è accessibile solo a condizione che l’immobile sia stato adibito a prima casa entro l’8 dicembre del 1993 e che l’acquisto dell’immobile sia avvenuto nell’anno precedente o successivo alla stipula del contratto di mutuo.

Per portare in detrazione anche la quota di interessi del coniuge, inoltre, è necessario che il contribuente non abbia cambiato l’abitazione principale per motivi che non siano riconducibili al suo lavoro.

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