Mutui A Tasso Variabile

In un periodo in cui la crisi economica fa sentire il suo peso e crea difficoltà economiche non indifferenti, le persone, tentano di richiedere alle banche il mutuo per affrontare alcuni tipi di spesa che non sarebbe sostenibile con il reddito normale.

Naturalmente le banche propongono tantissime offerte per questo genere di finanziamento, e questo può portare il potenziale cliente ad essere confuso e a non sapere cosa scegliere.




Cercherò brevemente di spiegarvi cosa sono i mutui a tasso variabili, di illustrarvi le offerte che possono risultare utili; in questo modo quando dovrete affrontare la scelta di un mutuo saprete cosa scegliere come valutare.

1) Cosa sono i mutui a tasso variabile

2) Offerte per i mutui a tasso variabile

3) Ricalcolo rata dopo il cambio del tasso

Cosa sono i mutui a tasso variabile?

I mutui a tasso variabile sono dei prestiti economici che vengono emessi dalle banche o dagli istituti di credito nei confronti del mutuatario, con le stesse modalità e prerogative di tutti i classici mutui.

A differenza di questi però, sono nettamente più flessibili e convenienti, almeno nell’immediato. Nell’istante in cui il soggetto richiedente il prestito decide, durante la firma del contratto, di optare per un mutuo a tasso variabile, significa che predilige intraprendere una strada che lo porterà, almeno durante i primi mesi successivi, a pagare una rata il cui importo risulterà essere notevolmente alleggerito se paragonato a quella che avrebbe dovuto sostenere scegliendo invece un mutuo a tasso fisso. Lo svantaggio però sta nell’incertezza circa l’ammontare della rata stessa.

Questa infatti non ha un valore fisso, ma al contrario tende a mutare notevolmente a seconda delle variazioni economiche subite dal mercato.




A differenza di quanto si potrebbe pensare, a detta di alcuni esperti economisti, nel corso degli ultimi anni i soggetti che hanno riscontrato maggiori problematiche nel pagamento delle rate del mutuo precedentemente sottoscritto con la banca o con un istituto di credito, sono stati proprio quei soggetti che hanno accordato un finanziamento a tasso variabile.

Perciò è facilmente intuibile il fatto che questo tipo di mutuo risulta essere adatto a chi non si fa problemi in caso dovessero aumentare le spese mensili per il rimborso del mutuo stesso.

Offerte per i mutui a tasso variabile

Vi sono moltissime offerte per quanto riguarda i mutui a tasso variabile sul web che possono rivelarsi ottime soluzioni per tutte quelle persone che ne hanno bisogno.

La banca Iw Bank propone ai suoi potenziali clienti un mutuo a tasso variabile con un tasso del 1,25% iniziale. Inoltre le spese per l’istruttoria ammontano a circa 950 euro (per un mutuo utilizzato per la ristrutturazione di una casa) e il TAEG si attesta intorno al 1,27%. Con questo tipo di tassi si andrà a pagare una mensilità di circa 524 euro, e il mutuo deve essere rimborsato entro e non oltre 25 anni.

Un’altra offerta proposta dalla BancaDinamica è quella che con un tasso iniziale del 1,04% e un TAEG del 1,05% vi farà sostenere una spesa di 692 euro mensili per un mutuo per surroga. Rispetto all’offerta precedente, in questo caso non sono presenti spese concernenti l’istruttoria o la perizia. Inoltre viene offerto anche un conto corrente a zero spese.

Ricalcolo rata dopo il cambio del tasso

Naturalmente, come detto in precedenza, il tasso di questa tipologia di mutuo risulta essere variabile e condizionato da una moltitudine di fattori, come ad esempio l’andamento dell’indice di riferimento. Perciò quando esso cambia è necessario anche ricalcolare la rata mensile che si andrà a pagare per rimborsare il finanziamento richiesto.

In questo caso è bene sapere che è necessario considerare diversi fattori per il ricalcolo della rata stessa, come ad esempio la quotazione dell’indice che si è appena citato nel momento in cui si sta rilevando il nuovo valore del tasso, il valore dello spread che potrete ritrovare all’interno del contratto del mutuo, il debito che deve ancora essere saldato ed infine la duranta rimanente del finanziamento stesso.




In questo caso non dovrete far altro che ottenere il valore del tasso aggiornato che si otterrà andando a sommare il valore del tasso riscontrabile sul contratto allo spread. Infine non dovrete far altro che utilizzare una calcolatrice mutui facilmente reperibile sul web, in questo modo potrete calcolare l’importo della rata da pagare.

1 2 8