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Prestiti Inpdap a pensionati


Nella miriade di offerte commerciali all’interno del settore prestiti sicuramente le modifiche legislative apportare tra il 2005 ed il 2006, con i relativi decreti attuativi, hanno allargato e non poco la platea dei finanziabili, ovvero soggetti fisici che possono richiedere, dietro rilascio di determinate garanzie, somme di denaro a vario titolo.

Tra questi ci sono i titolari di un trattamento pensionistico Inpdap, cioè lavoratori posti a riposo dopo un’attività alle dipendenze di una amministrazione pubblica o prevalentemente in questo settore.

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Fino al compimento dei novant’anni è possibile per questi soggetti richiedere ed ottenere un prestito, attraverso la cessione del quinto, dovendo giustificare solo in parte l’utilizzo e ricevendo, spesso dopo poche ore, già un anticipo sul totale richiesto.

In pratica questo prodotto finanziario concede credito, come in un tipico contratto di prestito personale; la differenza sta nel fatto che la finanziaria o banca cessionaria riceve i pagamenti direttamente dall’ente pensionistico, che provvede a trattenere le somme dal dovuto, riportando puntualmente sul cedolino della pensione quanto pagato.

Oltre al normale tasso d’interesse nominale applicato, in genere non oltre il 5%, a questa tipologia di prodotto, se sottoscritto attraverso mediatori o agenti in attività finanziaria, vengono applicati dei costi aggiuntivi quali provvigioni e spese varie, oltre ad una polizza vita, obbligatoria nella misura in cui rinunciare alla firma equivale alla bocciatura sicura della pratica; tutte queste spese innalzano e non poco il costo globale dell’operazione che, sempre seguendo la normativa in vigore, non può eccedere la durata di dieci anni, 120 mesi.

Purtroppo lo score diminuisce proporzionalmente all’aumentare dell’età, con l’incremento del rischio legato all’aspettativa di vita; ecco allora che cedere il quinto della propria pensione risulta essere, dopo i settanta, quasi un passo obbligato per la realizzazione di progetti che comportano utilizzo di denaro in prestito.

Il pensionato Inpdap in genere per velocità e gestione preferisce affidarsi a società specializzate del settore bancario o finanziario; se invece gli è possibile attendere tra i 6 e gli 8 mesi, ci si può rivolgere direttamente alla sede Inpdap competente per territorio ed ottenere condizioni sensibilmente più favorevoli.

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