Scopri Prestiti Inps Per Dipendenti Poste: Guida alle Offerte

agosto 8, 2017

La posizione lavorativa è uno dei requisiti che hanno maggiore incidenza agli occhi delle banche per il conferimento di un finanziamento. Per questo nascono prestiti su misura della professione del cliente. È all’interno di questo segmento che rientrano i Prestiti Inps per dipendenti Poste 2017. Scopriamo come funzionano e cosa offrono.

Prestiti Inps Poste Italiane 2017

I Prestiti Inps per dipendenti Poste sono proposte accordate dall’ente previdenziale che, a dispetto di altri enti erogatori, fornisce condizioni di rimborso concorrenziali.

Quali sono quindi le proposte disponibili, che requisiti prevedono e come richiederle? L’utente può contare su due proposte, ovvero il Piccolo prestito e il Prestito pluriennale diretto Gestione Poste Italiane.

Perché scegliere il Piccolo prestito

Andiamo con ordine e cominciamo con il Piccolo prestito Gestione Poste. Si tratta di una linea di credito fondata sulla cessione del quinto: ogni rata può corrispondere fino a un massimo di un quinto dello stipendio. Non solo. La rata viene sottratta in modo automatico con cadenza mensile dallo stipendio.

Per questi motivi la cessione del quinto è una modalità di rimborso piuttosto vincolante ma semplice da gestire per il beneficiario del finanziamento.

L’entità del prestito è variabile, il cliente può richiedere una somma che parte da una e raggiunge le otto volte lo stipendio. A fruire di quest’opportunità sono i dipendenti di Poste Italiane e società collegate.

In merito ai requisiti riportiamo inoltre una anzianità di servizio di almeno due anni.

Taeg al 5% 2017

Quanto al fattore durata, il piano di rimborso prevede uno, due, tre o quattro anni, mentre il tasso di interesse è pari a un Taeg del 5%. Per avere un quadro concreto della sostenibilità del finanziamento, vi consigliamo di usare il servizio di simulazione fornito dal sito Inps (inps.it).

In qualunque momento il beneficiario del finanziamento può decidere di procedere con l’estinzione anticipata.

Come inoltrare la richiesta

L’ultimo punto da affrontare è rappresentato dalle modalità d’accesso al credito. Va anzitutto usato il modulo di richiesta che può essere scaricato dal sito inps.it.

Insieme al modulo vanno forniti copia dell’ultima busta paga e del documento di identità. In merito al certificato stipendiale, questo va ottenuto da Poste Italiane.

Una volta che l’utente dispone di tutta la documentazione richiesta, può scegliere tra due modalità di invio della domanda:

  • via posta. La richiesta deve essere inoltrata all’indirizzo INPS – Direzione centrale Credito e welfare, Area Prestazioni Creditizie, viale Aldo Ballarin, 42 – 00142 Roma;
  • via web usando il sito inps.it (è utile la pagina denominata “Richiedere un piccolo prestito Gestione Fondo Credito Poste Italiane”). Dopo che è stata inoltrata la richiesta, il dipendente è chiamato a comunicare via fax (06 95066463) l’ultima busta paga, dichiarazione di conferimento mandato nonché copia del documento di identità.

Cosa offrono i Prestiti pluriennali Poste

L’altro finanziamento che fa parte dei Prestiti Inps per dipendenti Poste 2017 è costituito dal Prestito pluriennale diretto Gestione Fondo Poste.

Più elevata l’anzianità di servizio prevista per accedere al credito, ossia quattro anni.

Come per il Piccolo prestito, è una proposta indicata per i dipendenti di Poste e società collegate. A differenza del Piccolo prestito però il Pluriennale implica durate più estese: cinque oppure dieci anni.

Il piano di rimborso è sempre su cessione del quinto mentre il Taeg è pari al 3,50%.

La domanda di finanziamento deve rispettare le finalità specificate dal regolamento redatto dall’Inps. Tra gli utilizzi rileviamo calamità naturali, acquisto veicoli ecologici a motore, ingiunzioni di pagamento, sfratto esecutivo, acquisto di prima o seconda casa, costruzione della prima casa.

Simulazione del finanziamento su cessione del quinto

Per accertarsi del valore della proposta Inps all’interno del portale ufficiale dell’Istituto è presente il servizio di simulazione del finanziamento.

L’utente dovrà specificare l’entità dello stipendio mensile e conoscerà il valore massimo cui può corrispondere la rata del prestito. In ogni caso la somma massima della quota cedibile è di mille euro.

Come richiedere i Prestiti pluriennali

Prestiti Inps per dipendenti Poste: cosa cambia dal punto di vista delle procedure di richiesta? Come nel caso del Piccolo prestito, la richiesta deve essere inoltrata usando l’apposito modulo (scaricabile dal sito inps.it) e vari allegati:

  • certificato stipendiale fornito da Poste;
  • fotocopia dell’ultima busta paga;
  • fotocopia del documento di identità;
  • dichiarazione di copia conforme;
  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • certificato di buona salute;
  • documenti pertinenti la finalità.

Tutto il materiale utile per la domanda andrà inoltrato via posta all’indirizzo già specificato per il Piccolo prestito.

Prestiti Inps per dipendenti pubblici 2017

Nel segmento del prestiti forniti dall’Inps, oltre ai prestiti Inps per dipendenti Poste, rileviamo anche altri finanziamenti indicati per i suoi iscritti. In modo particolare sono disponibili numerose proposte per dipendenti e pensionati pubblici. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alla nostra sezione dedicata ai dipendenti pubblici.

  

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