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Come ottenere prestiti personali senza reddito e a chi rivolgersi


Come ottenere finanziamenti senza un reddito dimostrabile nel 2017

Il possesso di una busta paga costituisce la garanzia principale per conseguire un finanziamento, la crisi e il crescente livello di disoccupazione rendono però la soddisfazione di questo requisito non alla portata di tutti. Banche e finanziarie hanno quindi approntato specifiche linee di credito pensate per chi non può fornire un reddito dimostrabile, i prestiti personali senza reddito.

I prestiti senza busta paga

Sono prodotti che permettono di realizzare un capitale utile ad affrontare spese e acquisto di beni senza dover presentare all’ente erogatore particolari garanzie in merito allo stipendio. Vi sono comunque dei requisiti da rispettare perché l’ente erogatore possa ritenere contenuto il rischio di insolvenza del cliente. Questo deve avvalersi di una figura terza che si fa garante del finanziamento (nell’eventualità di insolvenza la banca si rifarà su di lui), può sfruttare, a titolo di garanzia, l’ipoteca su un immobile di sua proprietà e/o dimostrare di avere entrate costanti sul proprio conto corrente.

prestiti personali senza reddito dimostrabile sono prodotti finanziari non finalizzati, ciò significa che non è necessario presentare una documentazione di spesa che riporti il tipo di utilizzo della cifra richiesta. Le somme sono tendenzialmente contenute.

Tassi e rimborso

Un importante aspetto negativo che il potenziale cliente deve considerare è costituito dal tasso di interesse applicato, di solito molto elevato. Espressione dell’alto rischio di insolvenza sostenuto dalla banca nell’accordare un finanziamento a chi non può contare su una retribuzione.

Il tasso applicato è dipeso da diversi fattori, anzitutto le garanzie fornite dal cliente, ma anche dalla durata del piano di rimborso e dalle politiche dei vari istituti di credito. Di solito si aggira intorno al 14%, ma si tratta di un dato puramente indicativo, che può cambiare in misura sensibile. I valori devono in ogni caso risultare inferiori alla soglia di usura definita periodicamente dalla Banca d’Italia.

Per quanto riguarda i documenti necessari per procedere con la richiesta di finanziamento, l’utente dovrà fornire all’ente erogatore: un documento di identità in corso di validità, codice fiscale, conto corrente che riporta i movimenti e l’effettiva disponibilità, la titolarità dell’eventuale immobile da sottoporre a ipoteca.

Il prestito d’onore

Nell’ambito dei prestiti senza reddito dimostrabile rileviamo anche la presenta del prestito d’onore, che consente di conseguire liquidità per l’apertura di una nuova attività o per continuare un percorso formativo.

Fanno parte di questa categoria anche i prestiti rivolti all’imprenditoria femminile, prodotti finanziaria pensati per fornire un concreto incentivo alle realtà imprenditoriali composte in prevalenza da donne, ritenute una categoria svantaggiata in termini lavorativi.

I finanziamenti Invitalia

Quanti sono alla ricerca di prestiti personali senza reddito con i quali finanziare l’avvio di un’attività imprenditoriale possono ricorrere ai finanziamenti concessi da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Tra i prodotti più interessanti troviamo Nuove Imprese A Tasso Zero, progetto che mira a sostenere la creazione di micro e piccole imprese composte prevalentemente da under 35 oppure donne.

Il prodotto prevede il finanziamento di progetti d’impresa a tasso zero. Hanno accesso al beneficio i progetti con spese fino a 1,5 milioni di euro, ai quali Invitalia copre fino al 75% delle spese ammissibili.

Molto interessante anche la Smart&Start Italia. Iniziativa che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative. Possono richiedere il finanziamento le startup innovative di piccola dimensione di tutt’Italia, che siano iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese.

Smart&Start Italia è rivolto anche ai gruppi di persone fisiche che desiderano avviare una startup innovativa in Italia. Ricordiamo infine che per essere considerata innovativa una start up deve soddisfare i seguenti requisiti.

  • Essere una società di capitali costituita al massimo da 48 mesi;
  • Offrire servizio prodotti innovativi caratterizzati da un alto contenuto tecnologico;
  • Avere una valore della produzione fino a 5 milioni di euro.
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