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Prestiti Resto al Sud con contributo a fondo perduto, ecco chi può ottenerli


Resto al Sud, il finanziamento agevolato dedicato ai giovani imprenditori

Crisi economica e precarizzazione del lavoro hanno portato il tasso di disoccupazione italiano a livelli altissimi. Situazione che ha portato alla nascita di iniziative volte ad incentivare la nascita di imprese, soprattutto da parte più giovani, fascia di popolazione maggioramene colpita dalla disoccupazione. Tra le varie misure attive al momento ricordiamo i prestiti Resto al Sud.

Proposta che sta riscuotendo un certo successo tra i giovani. Ma di cosa si tratta esattamente? Si tratta di un finanziamento statale gestito da Invitalia, che mette a disposizione dei giovani aspiranti imprenditori somme con le quali avviare l’attività.

La misura è rivolta ai soggetti che risiedono nelle regioni del Sud Italia e hanno età compresa tra i 18 e 35 anni. Al momento la finanziaria del progetto è pari a 1.250 milioni di euro.

Importi, requisiti e rimborso del credito

Ora che abbiamo inquadrato i prestiti Resto al Sud, vediamo nel dettaglio i vantaggi dell’iniziativa e soprattutto i requisiti da soddisfare per l’accesso al credito.

Innanzitutto possono accedere ai finanziamenti concessi nell’ambito del progetto Resto al Sud solo quanti sono residenti in una delle seguenti regioni italiane.

  • Abruzzo
  • Calabria
  • Molise
  • Campania
  • Basilicata
  • Puglia
  • Sicilia
  • Sardegna

Non solo. Ai fini dell’accesso al credito il richiedente deve avere meno di 35 anni e non deve risultare titolare di altre attività di impresa in esercizio. Allo stesso modo, il giovane non deve avere alcun un rapporto di lavoro con contratto a tempo indeterminato. Requisito, quest’ultimo, che vale per l’intera durata del finanziamento.

In merito al capitale concesso, la somma erogabile viene definita in base alle spese finanziabili. L’incentivo si divide in due prodotti differenti:

  • un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
  • un prestito bancario che copre il restante 65% dell’investimento.

Il finanziamento bancario è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e viene concesso da una delle banche aderenti al progetto. Il tasso applicato varia a seconda della banca erogante.

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