Chi concede carte revolving senza reddito dimostrabile

Come avere carte di credito senza busta paga 2017

In mancanza di un reddito dimostrabile è difficile ottenere un finanziamento, ma il mercato ha introdotto soluzioni adatte anche a questa categoria di utenti, composta da lavoratori atipici, casalinghe e disoccupati. Insieme ai prestiti senza busta paga da qualche anno hanno infatti fatto la sua comparsa sul mercato finanziario le carte revolving senza reddito dimostrabile.

Ma quali sono le loro caratteristiche, come richiederle e quali risultano i prodotti più vantaggiosi? Vediamolo insieme.

Le garanzie da presentare

Le carte revolving consentono di sostenere il pagamento rateale dei propri acquisti. Sono una sorta di carta di credito con un importo che è definito con l’ente erogatore quando si determina l’emissione. La somma accordata è scalata dalla carta quando si compiono i pagamenti, il titolare della carta è quindi chiamato a ripianare il debito mediante rate mensili.

Così facendo la carta va a ricaricarsi e si ridefinisce di conseguenza il credito, ovvero la liquidità da impiegare per compiere le spese. Le carte revolving presentano interessi passivi da sostenere, poiché, in sostanza, sono assimilabili ai finanziamenti.

Anche in assenza di un reddito si possono conseguire le carte revolving senza reddito dimostrabile, ma è comunque necessario offrire alla banca o alla finanziaria delle garanzie sufficienti. Queste possono essere costituite da un garante o da un immobile da ipotecare. Tutti elementi che vanno a ridurre il rischio di insolvenza del cliente.

Le condizioni di erogazione variano da banca a banca, per questo vi consigliamo di contattare direttamente i vari enti coinvolti.

Chi concede carte di credito revolving

Ma chi concede carte revolving senza reddito dimostrabile? Sono diversi gli istituti di credito che concedono prodotti di questo tipo ai propri correntisti. Lo scopo è di fornire ai clienti una piccola riserva di denaro da poter utilizzare in caso di spese improvvise.

Tra i principali istituti che erogano carte revolving senza reddito dimostrabile ricordiamo Unicredit. La carta in questione prende il nome di Carta Flexia, disponibile in due versioni, una riservata ai clienti più giovani e quella classica. In entrambi i casi per ottenerla è necessario essere titolari di un conto Unicredit.

Non è detto invece che la presenza di un reddito sia un elemento indispensabile per la concessione della carta. Sarà l’istituto a fare le valutazioni del caso, decidendo se fornire o meno Carta Flexia al soggetto richiedente.

Carte credito Unicredit

I titolari di Carta Flexia Classic e Carta Flexia Giovani possono utilizzare diverse modalità di rimborso, tra cui quello rateale. Gli importi variano dai 750 ai 5.000 euro.

Quanti scelgono di passare alla modalità revolving per il rimborso delle spese effettuate possono darne comunicazione alla Banca entro l’ultimo giorno del mese in corso. In questo modo si potranno rimborsare tutte le spese effettuate nel mese con un piano di ammortamento a rate mensili, con un importo minimo di 50 euro. Per quanto attiene il tasso di interesse, il TAN è fisso e pari al 13,90%.

Ciascuna rata è formata da una quota capitale e una di interessi. Ogni volta che il beneficiario della linea di credito rimborsa una rata, la quota capitale ripagata ripristina il plafond della carta. Quanto detto ovviamente nel rispetto dei limiti di disponibilità della carta. Il credito a disposizione potrà essere usato per gli acquisti successivi.

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