Tutto sulla cessione del quinto per neoassunti

Cessione del quinto senza TFR per neoassunti

La cessione del quinto è una forma di prestito personale particolarmente apprezzata non solo dai contribuenti ma anche da banche e società finanziarie. Tuttavia gli istituti di credito applicano condizioni diverse per la concessione di questi prestiti, e non sempre è prevista l’erogazione di finanziamenti su cessione del quinto per neoassunti.

Ricordiamo che i prestiti su cessione del quinto sono prodotti accessibili solo ai lavoratori dipendenti. Risultano infatti esclusi dalla platea dei beneficiari quanti lavorano con Partita Iva.

Questo perché si tratta di prodotti basati sulla decurtazione della rata mensile dalla busta paga del beneficiario. È lo stipendio a rappresentare la principale garanzia del rimborso del finanziamento.

Nonostante la presenza di un reddito fisso dimostrabile, che di per sé si presenta come una garanzia valida, i prestiti su cessione del quinto trovano un’ulteriore garanzia nel TFR.

Solitamente infatti il trattamento di fine rapporto viene bloccato per tutta la durata del piano di ammortamento. Questo perché in caso di mancato pagamento delle rate, la banca o società finanziaria che concede il prestito può rivalersi sul TFR nel caso in cui il beneficiario perda improvvisamente il posto di lavoro.

Come funzionano i prestiti neoassunti su cessione del quinto

Alla luce di quanto detto nelle righe precedenti appare chiaro perché non tutti gli istituti di credito sono disposti a concedere una cessione del quinto per neoassunti.

Quanti hanno appena iniziato a lavorare non possono contare su un TFR di importo elevato. Ragione per cui è chiaro che concedere un prestito a un soggetto assunto da pochi mesi espone l’istituto di credito a un maggiore rischio di insolvenza rispetto a quello collegato a un finanziamento concesso a un lavoratore con diversi anni di anzianità di servizio.

Tuttavia anche quanti hanno una scarsa anzianità lavorativa possono ottenere finanziamenti su cessione del quinto per neoassunti. In questi casi per sopperire alla mancanza del TFR è necessario presentare delle garanzie alternative.

Condizioni dei prestiti per neoassunti

Quanti considerano di richiedere una cessione del quinto per neoassunti devono tuttavia valutare alcuni fattori che possono risultare limitanti. Primo su tutti il fatto che la somma finanziabile risulta piuttosto bassa.

Questo perché banche e finanziarie sono poco propense a concedere prestiti di importi elevati a chi non può contare su un’adeguata anzianità lavorativa. Allo stesso modo anche il piano di ammortamento risulta ristretto. Solitamente non è possibile eccedere i 60 mesi (5 anni).

In caso di richieste presentate da dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato il finanziamento deve risultare estinguibile nell’arco di vigenza del contratto.

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