Guida alle modalità rimborso del prestito

Guida alle modalità rimborso del prestito. Con la richiesta di un prestito personale il cliente è chiamato a restituire la somma conseguita dall’Istituto di credito o finanziaria grazie al rimborso periodico delle rate, come previsto dal contratto. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche del piano di ammortamento e delle modalità di rimborso del prestito.

Quando facciamo riferimento al piano di ammortamento prendiamo in oggetto il numero complessivo delle rate da sostenere definendone la composizione. L’entità di ogni singola rata composta da una parte di capitale e una parte di interessi passivi.

Sottoscrivendo un contratto di prestito personale abbiamo, solitamente, un tasso di interesse fisso, composto dal Tan (tasso annuo nominale) e Taeg (tasso annuo effettivo globale), e prevede un rimborso basato sul piano di ammortamento alla francese: rate costanti composte da una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente. Ciò permette agli Istituti di credito o alla e Finanziarie di proteggersi, dato che la maggior parte della quota interessi è sostenuta con le prime rate.

Cos’è previsto invece dalla modalità rimborso del prestito? Il rimborso si realizza con rate costanti sulla scorta di un piano di ammortamento predefinito. Di solito la modalità di rimborso prevede l’addebito diretto sul conto corrente del richiedente (procedura RID),  ma vi è anche l’opportunità di pagamento con bollettino postale. In ogni caso la procedura RID è la soluzione più auspicabile per le maggiori tutele in termini di puntualità.

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