Prestiti Convenienti

Prestiti Convenienti: cerca il più conveniente con il confronto on line.

Come avere 30 mila euro da restituire in 4 anni. Per dare il via ad un’attività imprenditoriale è possibile chiedere un prestito personale. Il problema però spesso è trovare i tassi d’interesse e i piani di ammortamento più convenienti, a tal fine il consiglio è quello di confrontare le offerte di prestito utilizzando i comparatori on line.

Questi portali di comparazione permettono all’utente di confrontare le varie proposte delle varie banche per avere un quadro ad ampio spettro e poter scegliere, selezionando da una vasta gamma, il prodotto che ritiene più adatto alle proprie esigenze.

Con l’aiuto di un comparatore on line, abbiamo cercato un prestito personale che rispondesse alle esigenze di un giovane, residente a Roma, che necessita di 30 mila euro per dare inizio ad un progetto imprenditoriale. Le offerte che sono risultate migliori  sono quelle di Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Sondrio, e Credem. Il cliente ha scelto un prestito con un piano di ammortamento dilazionato in  4 anni e ha deciso di non applicare un’ assicurazione a protezione del credito.

Non è detto, però, che alla rata più bassa corrisponda il prestito più conveniente. Questo dipende, infatti, dalle condizioni contrattuali e dal Taeg ( ovvero il Tasso annuo effettivo globale) da quegli elementi, in pratica, che costituiscono realmente il costo del finanziamento. Visita il nostro portale per maggiori informazioni.

Come riconoscere i prestiti convenienti?

Oggi giorno sono sempre di più le offerte di credito proposte da banche e istituti finanziari, ma come trovare prestiti personali davvero convenienti e adatti alle proprie esigenze?

Per trovare dei prestiti convenienti è necessario innanzi tutto controllare il TAN, tasso annuale nominale, applicato ai vari finanziamenti. Il TAN è tasso di interesse utilizzato dalle banche per fissare l’importo delle rate che si dovranno sostenere mensilmente al fine di restituire il prestito ottenuto. Minore è il TAN, più convenienti sono le rate del piano di ammortamento.

Oltre al TAN per ottenere un prestito conveniente è importante confrontare tra loro anche le spese accessorie legate ai finanziamenti che si sono presi in considerazione. Le spese accessorie non sono strettamente legate al rimborso del capitale prestato né al pagamento degli interessi, bensì rappresentano i costi legati ai servizi necessari alla gestione del prestito.

Le principali spese accessorie interessano l’imposta di bollo, il costo di un’eventuale assicurazione, i costi delle singole comunicazioni periodiche, le spese di istruttoria, le spese di incasso e gestione rata e quelle legate alla chiusura della pratica. Le spese accessorie non sono incluse nel TAN, ma vengono indicate con il TAEG, il tasso che riassume in valore percentuale il costo complessivo del prestito.

Per avere un quadro completo dei costi legati ad un finanziamento è consigliabile infine controllare il costo di eventuali coperture assicurative previste dal contratto di prestito. La copertura assicurativa è un costo che incide sul valore della rata, ma serve a tutelare il beneficiario del prestito dal rischio di insolvenza, consentendogli di sostenere l’impegno economico preso anche al verificarsi di eventi negativi, quali infortuni permanenti, malattie gravi, decesso o disoccupazione improvvisa.

Piccoli prestiti: quali sono davvero convenienti? Guida al credito.

Sono molti i beni e servizi, da un’auto usata all’abbonamento in palestra, che gli italiani preferiscono ormai pagare a rate, grazie all’accensione di piccoli prestiti al consumo evitando così di prosciugare ciclicamente il proprio conto corrente.

Attualmente i finanziamenti con importo inferiore a 5 mila euro rappresentano circa il 33% del totale, oltre il 3% in più dei prestiti con importo compreso tra i  5 e 10mila euro. Stando ai dati dell’Osservatorio di PrestitiOnline, sono oltre il 13% i prestiti erogati in Italia destinati all’arredamento, mentre solo il 6% servirebbe a pagare spese straordinarie.

Sono sempre di più le offerte volte a chi invece intende accendere un prestito consolidamento debiti, con il quale poter saldare tutti i debiti contratti. Un esempio sono le carte di credito revolving, prodotti che permettono il pagamento in maniera graduale della somma prestata sulla quale viene però normalmente applicato un tasso di interesse pari al 15% annuo.

Varie proposte di pagamento rateale arrivano anche nelle catene di grande distribuzione, nei tour operator  e nelle compagnie di crociera, sfruttando l’invitante formula a tasso zero. In questo caso ai piccoli prestiti non vengono applicati interessi sulla somma finanziata, ma spesso vi sono applicate delle spese accessorie che possono aumentare, anche sensibilmente, il debito contratto.

In ogni caso prima di accettare le proposte commerciali di grandi magazzini o strumenti creditizi, come le carte revolving, è sempre consigliabile passare in esame i prodotti finanziari più tradizionali, come ad esempio i prestiti senza garanzie che vengono erogati dalle società di credito anche per importi modesti, generalmente a partire dai 2 mila euro.

Ricordiamo infine che per trovare prodotti finanziari convenienti è possibile anche aiutarsi con i portali di comparazione web come Facile.it e PrestitiOnline.it, che permettono di confrontare tra loro offerte di prestito delle principali società creditizie.

Finanziamenti online: come scegliere il più conveniente?

Il prestito personale è un’opportunità riservata a quanti intendano conseguire una forma di finanziamento che riguarda la categoria dei prestiti non finalizzati. Il cliente può fruire di un prestito richiesto per le più differenti finalità di spesa.

I prestiti personali possono riguardare differenti finalità, dall’acquisto di auto a quello di moto, passando per il consolidamento debiti, la ristrutturazione casa e l’acquisto di arredamento oppure di elettrodomestici, passando per i viaggi, le spese mediche e l’acquisto di box.

Possiamo compiere una richiesta di prestito personale anche esclusivamente per conseguire liquidità. Nonostante si tratti di un finanziamento non finalizzato, in certe eventualità l’istituto che provvede al prestito può richiedere al cliente la dichiarazione di come si vuole spendere l’importo.

Le condizioni applicate dalle banche e finanziarie varia a seconda della finalità del prestito personale. Qualora intendiate quindi procedere con la richiesta di prestito, vi consigliamo di indicare la finalità corretta del finanziamento, avrete in tal modo i tassi più convenienti.

Vi ricordiamo infine che è aperta l’opportunità di estinguere in maniera anticipata il prestito. Gli importi possono essere anche piuttosto elevati, pur fruendo di tempi molto rapidi. Il piano di ammortamento può estendersi fino a dieci anni, che permette una riduzione della rata dell’importo.

Per finanziamenti online preventivi potete fruire dei numerosi portali per la comparazione diretta dei preventivi di spesa online. Trovare la soluzione più conveniente oggi, grazie alla Rete, è più facile.

Prestiti personali non finalizzati più convenienti per i dipendenti pubblici

Ricevere lo stipendio mensile fisso è il sogno di ogni lavoratore che grazie alla garanzia di uno stipendio ogni mese potrebbe permettersi di togliersi qualche sfizio o magari evitare di soccombere di fronte a una spesa imprevista abbastanza consistente, in quanto per tutti i dipendenti sia pubblici che privati è possibile richiedere dei prestiti personali non finalizzati.

I prestiti personali non finalizzati consentono ai lavoratori dipendenti di ricevere la cifra richiesta senza dover specificare come sarà investito l’intero importo, per ottenere un prestito sarà necessario fornire la documentazione della busta paga, unica credenziale e garanzia per gli istituti di credito.

L’importo del prestito richiesto varia sia in base rispetto stipendio percepito dal lavoratore che dalla sua età, i prestiti personali non finalizzati possono essere richiesti sia da chi è impossesso di un contratto a tempo indeterminato ma che per chi ha un contratto a tempo determinato o di apprendistato, in questo caso però l’importo percepito è limitato e calcolato in base al periodo lavorativo indicato dal contratto di lavoro.

Mentre il dipendente con contratto a tempo indeterminato assunto da almeno tre mesi, potrà restituire l’intero importo fino a un massimo di 120 mesi, per il dipendente a tempo determinato la durata del credito corrisponde alla scadenza del contratto di lavoro.

Sicuramente però per i dipendenti pubblici sono previsti ulteriori agevolazioni, in quanto mentre per i dipendenti privati che hanno necessità di richiedere dei prestiti personali non finalizzati attraverso la cessione del quinto da parte del datore di lavoro potrebbero ricevere un rifiuto del prestito, i dipendenti pubblici possono richiedere tranquillamente il prestito Inps, ex Inpdap.