Prestiti Ditta Individuale

Prestiti ditta individuale: quali le alternative principali?

I prestiti ditta individuale sono prodotti finanziari che vengono incontro a chi ha attività imprenditoriali di piccole dimensioni e ha la necessità di accedere al credito.

Prestito d’onore: una soluzione rapida per aprire la Partita Iva

Tra i prestiti ditta individuale più vantaggiosi è possibile ricordare il prestito d’onore. Di cosa si tratta? Di una formula di accesso al credito che consente di ottenere somme di denaro finalizzate all’apertura della Partita Iva.

Questo prodotto viene incontro in maniera specifica alle esigenze di collocamento nel mondo del lavoro di chi risulta disoccupato e ha intenzione di mettersi in gioco a livello lavorativo aprendo una ditta individuale.

Prestiti per ditte individuali: i requisiti per il prestito d’onore

I prestiti ditta individuale vedono nel prestito d’onore un’alternativa molto utile per raccogliere quel credito sufficiente all’avvio dell’attività.

Affinché il soggetto disoccupato o inoccupato abbia la possibilità di richiedere il prestito è necessario che l’attività per cui si richiede l’accesso al credito venga svolta per almeno 5 anni, questo tenendo conto della data di delibera dell’agevolazione.

Nel corso del piano di ammortamento non è possibile cedere l’attività né sottoscrivere alcun contratto di lavoro dipendente con orario continuativo. Questa regola vale anche se il prestito viene estinto anticipatamente.

Schema del prestito d’onore: ecco cosa sapere

Il prestito d’onore, una delle opzioni più vantaggiose quando si parla di prestiti ditte individuale, è caratterizzato da uno schema che prevede un contributo tramite prestito a fondo perduto relativo al 50% della spesa sostenuta per l’avvio dell’attività sotto forma di ditta individuale.

Il resto della cifra può essere coperta tramite un finanziamento a tasso agevolato, che viene rimborsato con un interesse corrispondente al 30% del tasso vigente al momento della sottoscrizione del contratto di prestito.

La durata massima del prestito d’onore è, come già ricordato, pari a 5 anni e le rate vengono addebitate con cadenza trimestrale.

Quali spese sono ammesse con il prestito d’onore?

Per capire meglio come funzionano i prestiti ditta individuale e il prestito d’onore in particolare è fondamentale considerare anche le spese che possono essere sostenute con questo prodotto.

Grazie al prestito d’onore, in fase di avvio dell’attività sotto forma di ditta individuale, è possibile coprire spese relative all’acquisto di macchinari e attrezzature, ma anche legate a impianti, allacciamenti e beni immateriali.

Le spese legate alla ristrutturazione degli immobili sono ammesse tenendo conto del 10% degli investimenti complessivi. Con il prestito d’onore non è possibile coprire investimenti iniziali legati al trasporto di merci su strada.

Tra gli altri prestiti finalizzati al sostegno economico delle ditte individuali è possibile ricordare le somme di denaro che Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, mette a disposizione, permettendo a chi ha intenzione di avviare un’attività sotto questa forma di accedere a finanziamenti massimi pari a 25.823€.

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