Prestiti FINECO senza busta paga

Prestiti FINECO senza busta paga: quali sono le offerte in corso?

Fineco e la nuova frontiera del prestito bancario

Nell’attuale scenario di mercato, Fineco, del Gruppo Bancario Unicredit, si colloca come uno degli istituti di credito più all’avanguardia nel settore dei prestiti. Con lungimiranza, osservando le nuove tendenze sociali e di mercato, ha studiato nuove formule di prestito per rispondere tempestivamente ad una fascia sociale che esce fuori dagli schemi tradizionali e che offre un potenziale, al mondo creditizio, tutto da rivalutare.

Si pensi, ad esempio, a giovani lavoratori autonomi, a chi lavora nell’ambito sportivo, a giovani apprendisti, a studenti che vogliano investire nel proprio futuro: la società evolve, Fineco coglie l’evoluzione e la cavalca, ridefinendo il mercato del credito. E lo fa offrendo una nuova formula: il prestito senza busta paga.

Cos’è e a chi è rivolta l’offerta di prestito Fineco senza busta paga?

Il prestito senza busta paga è la soluzione di credito, senza indicazione della finalità all’istituto di credito Fineco, prevista in caso non si abbia un cedolino che attesti uno stipendio derivante da contratto di lavoro dipendente (come succede, invece, ad esempio nella pubblica amministrazione). Le ultime generazioni di lavoratori rientrano in maniera predominante in questa fascia, svolgendo sempre più lavori atipici o non continuativi, pur garantendo loro una vita adeguata. In tale fascia rientrano, comunque, anche le casalinghe, i pensionati e i disoccupati, categorie sociali non nuove ma che hanno tale caratteristica. Va detto che, per chi vuole accedere ad un prestito senza busta paga, ove non sia possibile avere dei documenti oggettivamente valutabili del reddito della persona, Fineco andrà ad analizzare la singola situazione patrimoniale, per poter giungere ad una valutazione prima della concessione.

Come beneficiarne?

Vediamo quali sono i presupposti dell’offerta prestito fineco senza busta paga:

  • essere correntista Fineco da almeno tre mesi oppure effettuare l’accredito dei propri emolumenti (o della pensione, per l’apposita categoria) su un conto Fineco Bank
  • importo richiesto inferiore ai cinquantamila euro
  • saldo del proprio conto superiore a cinquecento euro; ove fosse inferiore, verrà richiesto di integrarlo, per poi procedere, solo successivamente, alla richiesta ed alla valutazione della pratica
  • sottoscrivere una assicurazione che garantisca il credito o altra tipologia per servizio accessorio

Con tali requisiti, è chiaro come non sia più indispensabile un garante (come era d’obbligo, in particolare per casalinghe e per disoccupati). Ricordiamo, comunque, che è sempre discrezione dell’istituto di credito Fineco, la valutazione della pratica prima di procedere all’erogazione della somma.

Richiesta e condizioni di offerta prestito Fineco senza busta paga

Sappiamo di essere nella categoria utile e di avere i requisiti per poter richiedere un prestito senza busta paga in Fineco. E ora? Come procedere?

La risposta è più semplice di quanto si creda. Tramite il sito ufficiale Fineco è possibile, non solo avere tutti gli approfondimenti del caso ma anche procedere direttamente con la richiesta on line. Questo consente di abbattere notevolmente i tempi di gestione, e se necessario vi verrà richiesto di integrare documenti a perfezionamento della pratica.

Le offerte per un prestito senza busta paga? Variegate, in base a ciò che si vuole ottenere (liquidità piuttosto che finanziamento), vediamole:

  • prestito personale: Fineco concede, in tal caso, fino a cinquantamila euro, con richiesta dal sito tramite apposizione della firma digitale
  • minifido: consente di ottenere velocemente liquidità fino ad un importo di tremila euro; i requisiti? sempre quelli del precedente punto tre
  • fido finanzia: il credito, in questo caso, arriva fino a ventimila euro; si aggiunge un requisito, a quelli che già abbiamo analizzato, ossia avere degli investimenti in titoli esistenti, per i quali, però, non viene richiesto il disinvestimento. In tale caso, l’istituto di credito Fineco eserciterà il MAV, ossia il mandato a vendere: il proprietario dei titoli, autorizza Fineco alla vendita dei titoli a copertura del fido, nel caso in cui si registri uno scoperto di conto. Tali titoli investiti verranno valutati per il 50% se titoli azionari, per l’80% se obbligazionari
  • fido su titoli e fondi : il credito viene concesso sulla base, come prima, di investimenti presenti ma, in tal caso, non parliamo solo di titoli azionari ed obbligazionari ma anche di fondi. Ed anche in questo caso, l’istituto di credito Fineco potrà esercitare il MAV, nel caso in cui dovesse rendersi necessario per coprire eventuali scoperti di conto.

Veniamo alle condizioni economiche di erogazione che, ovviamente, variano da prestito a prestito ma che, in generale, pongono Fineco tra gli istituti bancari più convenienti, poiché:

  • non sono richieste spese di istruttoria, sia per le forme di prestito che per per le tipologie di fido
  • i costi di comunicazioni, solitamente, sono fissati a meno di un euro
  • offerta percentuale TAN inferiore all’8%, pur trattandosi di un prestito di natura personale per i quali i tassi di mercato sono superiori
  • offerta percentuale TAEG non influenzata da spese accessorie e tra le minime di mercato

Le condizioni sulle concessioni di fidi, meritano ulteriori delucidazioni:

  • fido finanzia: l’importo minimo di richiesta è pari a duemilacinquecento euro, pertanto il controvalore in titoli, in tal caso, basterà che sia pari a tale importo per garantirne la copertura; in tal caso, la commissione di messa a disposizione di fondi è pari allo 0,20% annuale dell’importo pattuito, addebitata trimestralmente. Inoltre, il tasso debitore annuo nominale ed effettivo per apertura credito è pari a Euribor 1 mese 360 + 3,95%
  • fido su titoli e fondi: l’importo richiedibile varia da un minimo di diecimila ad un massimo di cinquecentomila euro; anche in tal caso la richiesta deve essere coperta dal valore dei titoli e dei fondi a disposizione. La richiesta di tale fido non ha costo di istruttoria e e non sono previste spese di messa a disposizione fondi. Infine, si dovranno corrispondere solo gli interessi sulle somme utilizzate, calcolati al tasso annuo nominale pari ad Euribor 3mesi 360 + 2,25%

Riassumendo

Se tradizionalmente, il prestito bancario è andato affiancandosi sempre all’accoppiata ‘garanzie + tempi di erogazione estenuanti’, Fineco punta sulla formula di prestito senza busta paga, riponendo fiducia su una fascia di mercato dall’alto potenziale nel presente e, soprattutto, nel futuro. E la scommessa, si traduce in offerte vantaggiose e al passo con i tempi!