Miglior mutuo seconda casa: le offerte più convenienti del 2017

La ricerca del miglior mutuo seconda casa è importante per chiunque punti a un investimento con un immobile al mare o in montagna.

Quando lo si richiede bisogna ricordare che non gode delle medesime agevolazioni riservate alla prima casa. La legge prevede la possibilità di considerare prima casa un immobile non di lusso (fuori dalle categorie catastali A1, A8 e A9) e situato nel Comune dove il proprietario risiede.

Si può inoltre definire acquisto della prima casa la compravendita in cui il cliente non beneficia già di agevolazioni per un altro immobile. Il mutuatario, inoltre, non deve godere di diritti di proprietà od usufrutto su immobili situati nello stesso Comune.

Se questi requisiti mancano non è possibile richiedere un mutuo prima casa con tutti i vantaggi che ne conseguono. Bisogna orientarsi su un mutuo per la seconda casa. L’importo per il suddetto è tassato al 2% e non allo 0,25.

Condizioni mutuo per seconda casa: ecco cosa chiedono le banche

Quando si cerca il miglior mutuo seconda casa è bene sapere che le banche che erogano questi finanziamenti impongono condizioni particolarmente restrittive.

Per quale motivo? Per il semplice fatto che si presuppone che il cliente sia più portato a impegnarsi economicamente per il mutuo prima casa. Per questo il mutuo per la seconda abitazione ha un loan to value massimo attorno al 60%.

La durata complessiva è difficilmente superiore ai 30 anni e l’istituto di credito si assicura che la rata non pesi per più del 25% sulle entrate mensili.

Offerte mutui seconda casa: qualche proposta interessante

Dopo aver dato qualche informazione preliminare per chi vuole scegliere il miglior mutuo seconda casa vediamo in concreto qualche proposta.

Consideriamo come punto di partenza la richiesta di un finanziamento di 110.000€ per un immobile che ne vale 160.000. Prendiamo per presupposto un piano di 20 anni e un cliente impiegato che guadagna 2.600€ al mese.

Detto questo vediamo qualche soluzione a tasso fisso. Con questi dati di partenza si può per esempio prendere in esame la soluzione di Intesa Sanpaolo, il Mutuo Domus Fisso. Nel nostro caso ci sarebbe una rata di 548,69€ mensili (TAN e TAEG all’1,85 e al 2,26%). Le spese di perizia e d’istruttoria corrispondono a 600 e 320€.

Simulazione mutuo per seconda casa: il tasso variabile

Qual è il miglior mutuo seconda casa a tasso variabile? Considerati i parametri di partenza sopra riportati spicca senza dubbio il mutuo di IWBank, con una rata da 505,88€. Il TAN in questo caso risulta pari all’1% e il TAEG all’1,22%.

Mutuo a tasso variabile con CAP per acquisto seconda casa: pro e contro

Concludiamo questa breve guida dedicata al miglior mutuo seconda casa specificando che esiste anche la soluzione a tasso variabile con CAP. Cosa implica? Il fatto che l’interesse abbia un limite in caso di rialzo, il CAP appunto.

Questa opzione, a prima vista vantaggiosa, ha come rovescio della medaglia spese accessorie più consistenti. Le banche devono infatti recuperare in altri modi quanto non incassato con il rialzo degli interessi.

Quali sono le offerte migliori in merito? Considerando sempre i parametri sopra ricordati, tra le proposte degli istituti di credito spicca il prodotto di Cariparma, che prevedrebbe una rata di 540,98€.

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