mutui poste italiane

Guida ai mutui Poste Italiane prima e seconda casa 2018

I vantaggi dell’offerta mutuo BancoPosta 2018

Nel corso del tempo Poste Italiane ha affiancato alle operazioni postali una serie di servizi e prodotti finanziari, che hanno reso la sua offerta paragonabile a quella di una banca. Prodotti tra i quali spiccano i mutui Poste Italiane, prodotti pensati per far fronte sia all’acquisto della casa, che per sostenere le spese di ristrutturazione. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni dell’offerta.

Mutuo BancoPosta Acquisto è il prodotto dedicato a chi desidera acquistare la prima o la seconda casa. La somma finanziabile arriva al massimo all’80% del valore dell’immobile oggetto del mutuo. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si estende al massimo per 30 anni.

Il rimborso è flessibile e il beneficiario ha la possibilità di personalizzare le condizioni del mutuo. Ricordiamo infatti che i mutui Poste Italiane permettono al beneficiario di scegliere tra tasso fisso, variabile o misto. In quest’ultimo caso è possibile rivedere il tipo di tasso ogni 2, 5 o 10 anni.

Il finanziamento è in promozione fino al 7 aprile 2018 e non prevede spese per l’estinzione anticipata. Azzerate anche le spese per l’incasso della rata e l’invio di comunicazioni.

Mutui per ristrutturazione BancoPosta

Analizzando l’offerta mutui Poste Italiane troviamo anche Mutuo BancoPosta Ristrutturazione. Si tratta della soluzione ideale per quanti desiderano compiere opere di restauro e hanno bisogno delle risorse necessarie a sostenere le relative spese.

Il mutuo consente di finanziarie il costo totale delle spese per la ristrutturazione della casa. Il rimborso avviene con piano di ammortamento che può durare dai 10 ai 30 anni.

In alternativa, quanti hanno già in corso un mutuo e desiderano ricevere liquidità con cui affrontare spese di ristrutturazione possono optare per il Mutuo BancoPosta Ristrutturazione + Sostituzione.

Ricorrendo a questo prodotto i beneficiari possono sostituire il mutuo in corso, ottenendo quindi un nuovo finanziamento che avrà importo pari al debito residuo del precedente finanziamento, maggiorato della liquidità da utilizzare per le spese di ristrutturazione.