Piccolo prestito Enam agevolato per insegnanti e direttori scolastici

Prestiti Inps Inpdap per insegnanti statali 2018

Quando si parla di prestiti agevolati Inps si fa solitamente riferimento ai prodotti riservati a dipendenti e pensionati pubblici. A differenza di quello che credono in molti però anche gli insegnanti possono sfruttare le agevolazioni garantite dai finanziamenti Inps. A loro è rivolto uno specifico prodotto, il piccolo prestito Enam.

Si tratta di un finanziamento a tasso di interesse agevolato concesso tramite la Gestione Assistenza Magistrale dell’Inps. Ufficio in cui è confluito l’Enam, soppresso nel 2010 e che ha assorbito tutte le funzioni previdenziali e creditizie dello stesso.

Il piccolo prestito Enam viene concesso solo a quanti rispettano una serie di requisiti. Innanzitutto il richiedente deve essere un soggetto iscritto d’ufficio all’ex Enam. Vale a dire che i beneficiari sono gli insegnanti e i direttori scolastici assunti presso scuole statali primarie e dell’infanzia.

Il richiedente deve inoltre risultare in attività di servizio e deve poter vantare un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ai fini della concessione del prestito è necessario che al richiedente manchino almeno due anni al pensionamento.

Quando viene concesso il prestito Enam Inps

Oltre ai requisiti suddetti, vi sono altri vincoli per la concessione del piccolo prestito Enam. Il finanziamento viene infatti erogato solo per alcune finalità, che devono rientrare tra quelle previste dall’Inps.

Nello specifico, è possibile ottenere il denaro per affrontare spese relative a:

  • nascita o adozione di un figlio;
  • matrimonio del richiedente o di un figlio;
  • morte di un familiare;
  • gravi malattie del richiedente o dei familiari;
  • cure odontoiatriche del richiedente o dei familiari a suo carico;
  • interventi di manutenzione straordinaria della casa di residenza;
  • acquisto della prima casa;
  • mutuo in corso finalizzato all’acquisto dell’unica casa di proprietà;
  • cambio di residenza;
  • acquisto di un’auto;
  • frequenza a corsi universitari da parte del ricedente o dei figli.

Oltre alle suddette finalità, è possibile richiedere il piccolo prestito Enam anche per affrontare situazioni particolari, non rientranti tra quelle citate, che comportano uno stato di necessità economica nel richiedente.

Tasso e importo finanziabile

Per quanto attiene all’ammortamento, il piccolo prestito Enam prevede un tasso di interesse pari all’1,5%. Vi sono poi da sostenere le spese amministrative e il premio per il Fondo Rischi Inps, pari complessivamente all’1% del finanziamento lordo. Tutte le suddette spese sono detratte alla fonte dall’Inps, che eroga il prestito al netto dei costi.

Le rate hanno cadenza mensile e il rimborso si estende per 24 mesi. La somma massima finanziabile è pari a due mensilità di stipendio in godimento al richiedente.

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