Piccolo prestito Inpdap insegnanti per affrontare piccole e grandi spese

Mini guida al piccolo prestito Inps insegnanti ex Enam 2018

Oltre ad occuparsi della previdenza dei propri iscritti, l’Inps eroga prestiti a condizioni agevolate in favore di alcune categorie di utenti. Tra queste troviamo gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ex Enam), ossia insegnanti e direttori scolastici statali. Il prodotto in questione è il piccolo prestito Inpdap insegnanti.

Caratterizzato da condizioni particolarmente vantaggiose, il piccolo prestito Inpdap insegnanti consente di ottenere somme relativamente basse con le quali affrontare spese impreviste. È possibile infatti ottenere fino a un massimo di due mensilità di stipendio in godimento.

Ai fini della definizione della somma erogabile è necessario tenere in considerazione lo stipendio comprensivo degli assegni a carattere fisso e continuativo.

Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si estende per 24 mesi. Sull’importo del prestito sono trattenute anticipatamente le somme da corrispondere per le spese di amministrazione e per il pagamento del fondo di garanzia Inps. Allo stesso modo, sono detratte alla fonte le somme da corrispondere a titolo di interessi. Il tasso (Tan) applicato è pari all’1,5%.

Per il piccolo prestito Inpdap insegnanti non è consentito il cumulo con finanziamenti analoghi concessi da altri enti. Lo stesso vale per i prestiti concessi dall’Inps tramite la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Quando è possibile ottenere il prestito

Il piccolo prestito Inpdap ex Enam viene concesso solo per alcune finalità, che riportiamo di seguito.

  • matrimonio del richiedente o di un figlio;
  • nascita o adozione di un figlio;
  • morte di familiari;
  • gravi malattie del richiedente o dei familiari;
  • acquisto di un’auto;
  • interventi di manutenzione straordinaria della casa di residenza;
  • acquisto della prima casa;
  • mutuo in corso per l’acquisto della prima casa;
  • cure odontoiatriche del richiedente o dei familiari a suo carico;
  • cambio di residenza;
  • frequenza di corsi universitari;
  • eventi straordinari che determinano un particolare stato di necessità.

In ogni caso, la richiesta di finanziamento deve essere trasmessa per via telematizzata, utilizzando il servizio online presente sul sito inps.it. Alla domanda di prestito è necessario allegare tutta la documentazione attestante lo stato di bisogno del richiedente.

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