Guida ai prestiti a segnalati in Crif 2018. Quali sono e chi può ottenerli

Prestiti a chi è segnalato al Crif 2018

Cosa sono i prestiti a segnalati in Crif? Il Crif è una banca dati in cui sono raccolte le informazioni relative alla situazione finanziaria di tutti i soggetti che hanno in corso un finanziamento o che in passato ne hanno contratto uno.

Prima di concedere un prestito banche e finanziarie consultano i dati Crif per accertarsi della situazione del richiedente. Quanti risultano segnalati come cattivi pagatori avranno difficilmente accesso a un nuovo finanziamento, poiché considerati dagli istituti di credito come soggetti a rischi di insolvenza.

Chi viene segnalato e per quanto

Ma come si diventa cattivi pagatori? A differenza di quanto si potrebbe pensare, per essere segnalati come cattivi pagatori basta un ritardo nel pagamento di una o due rate.

Il soggetto che ha in corso un finanziamento e non rispetta la scadenza di un pagamento riceve dall’istituto mutuante una comunicazione che lo avvisa dell’avvenuto ritardo. Comunicazione che viene trasmessa 15 giorni prima della segnalazione al Crif.

Se il beneficiario del prestito paga l’importo dovuto entro 15 giorni eviterà la segnalazione al Crif. In caso contrario l’istituto di credito lo segnalerà al Crif come cattivo pagatore.

Per quanto tempo si rimane segnalati? I dati Crif sono conservati con tempistiche differenti a seconda della gravità dell’insolvenza. I soggetti che non hanno pagato in ritardo due rate rimangono segnalati per un anno di tempo a partire dalla data di regolarizzazione dell’insolvenza.

Quanti ritardano nei pagamenti di più di due rate risultano segnalati per due anni dalla data di regolarizzazione. Chi invece accumulano un ritardo nel pagamento di due o più rate che non vengono sanate rimangono segnalati come cattivi pagatori per tre anni a partire dalla data di scadenza del contratto di finanziamento.

In altre parole anche se il debitore provvede a saldare il debito relativo alle rate pagate in ritardo, nei database del Crif risulterà comunque cattivo pagatore per almeno un anno.

Come avviene la cancellazione dal Crif

Allo scadere dei tempi stabiliti, la cancellazione Crif avviene in modo automatico. Tuttavia è possibile che un soggetto rimanga segnalato anche dopo lo scadere dei termini previsti, a causa di un errore tecnico.

In questo caso è possibile richiedere gratuitamente la cancellazione dei dati. Cancellazione che può riferirsi sia ai dati negativi (che saranno comunque rimossi solo dopo i tempi previsti) che a quelli positivi. Tuttavia è sconsigliabile cancellare questi ultimi poiché conferiscono al soggetto uno status di buon pagatore, che potrebbe aumentare le possibilità di ottenere un nuovo finanziamento.

In ogni caso per richiedere la cancellazione e accelerare i tempi è consigliabile rivolgersi al proprio istituto di credito. Per le modifiche dei dati infatti il Crif non agisce autonomamente, ma fa riferimento alle informazioni che gli vengono fornite da banche e finanziarie.

Come ottenere prestiti anche se segnalati come cattivi pagatori

Ora che abbiamo chiarito cosa significa essere segnalati Crif e quando avviene la segnalazione, vediamo quali sono le soluzioni per ottenere prestiti a segnalati in Crif e quali le garanzie da presentare.

Quando si parla di prestiti a segnalati Crif la soluzione più semplice per accedere al credito è quella di ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta di una particolare tipologia di prestito personale che consente di accedere a somme anche importanti da rimborsare con un piano di ammortamento a rate mensili che può estendersi fino a 120 mesi (10 anni).

Come suggerisce il nome, i prestiti su cessione del quinto prevedono una rata mensile che non può eccedere la quinta parte (20%) dello stipendio o della pensione mensile percepita dal richiedente. Il tasso d’interesse è fisso.

Non solo. Il pagamento delle rate avviene non ad opera del beneficiario del prestito, bensì del datore di lavoro o dell’ente che eroga la pensione. Le rate sono infatti decurtate direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico e poi versate all’istituto che ha concesso il credito.

È proprio per queste sue caratteristiche che il prestito su cessione del quinto risulta accessibile anche a quanti sono segnalati come cattivi pagatori, rientrando quindi a pieno titolo nel novero dei prestiti a segnalati in Crif.

Chi può ottenere prestiti a segnalati in Crif su cessione del quinto? Il finanziamento è accessibile esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati, sia pubblici che privati.

Prestiti segnalati Crif senza cessione del quinto

Quanti invece non dispongono di pensione o busta paga possono ricorrere ad altre soluzioni di prestiti a segnalati in Crif. Si tratta dei finanziamenti cambializzati, noto anche come prestiti con cambiali.

Si tratta di finanziamenti in cui il versamento della rata mensile corrisponde al pagamento di una cambiale. Grazie alla presenza di questo titolo di credito, in caso di inadempimento da parte del debito la banca o finanziaria che concede il credito ha la possibilità di rientrare del capitale in tempi brevi.

La cambiale infatti permette all’istituto di credito di avviare la procedura espropriativa dei beni del richiedente senza dover aspettare i tempi che sarebbe altrimenti previsti per un tradizionale prestito.

Credito su pegno

Tra le possibili soluzioni per chi è alla ricerca di prestiti a segnalati in Crif troviamo infine i prestiti su pegno. Finanziamenti che consentono di accedere al credito ponendo come garanzia del rimborso un bene di valore (oro, gioielli, opere d’arte, ecc.).

La somma finanziabile viene definita in base al valore commerciale dell’oggetto che si desidera impegnare. In caso di mancato pagamento tale bene diventerà di proprietà della banca o finanziaria che ha concesso il credito e verrà poi messo all’asta.

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