Prestiti per Ristrutturazione

Prestiti ristrutturazione casa: è una scelta conveniente?

Al momento in Italia oltre una richiesta di prestiti su quattro fa riferimento alle attività di ristrutturazione casa. Si tratta di un dato rilevato dall’Osservatorio SuperMoney, che pone in evidenza il ruolo interpretato dal 26% dei prestiti, richiesti per i lavori eseguiti in casa.

È il sud Italia la parte del nostro Paese più interessata a tali prestiti. Sia che si scelta una soluzione online o tradizionale, il risparmio energetico conseguito è in grado di ripagare nel tempo l’investimento. Otteniamo delle bollette meno costose, senza considerare le detrazioni fiscali previste ai fini dell’Irpef.

Al momento le detrazione Irpef per le attività di riqualificazione edilizia hanno raggiunto il 50 per cento, mentre quelle di riqualificazione energetica toccano il 55 per cento. È stata da poco varata la proroga che permette di conservare questi bonus fino a dicembre.

I prestiti ristrutturazione possono risultare un significativo investimento se si è proprietari di casa, e richiediamo importi compresi tra i 20 e i 30 mila euro. Un intervallo economico che consente di ottimizzare i benefici derivanti dai bonus fiscali.

La spesa può portare nel lungo termine a un guadagno se l’intervento è compiuto grazie a un prestito, fa scattare i bonus fiscali, consente l’accesso agli incentivi statali del Gestore dei Servizi Energetici per quel che riguarda il Conto Energia oppure il Conto Termico. A cui si aggiunge l’abbattimento della spesa energetica.

Prestiti agevolati ristrutturazione casa: quali sono le soluzioni?

Prestiti agevolati ristrutturazione casa: quali sono le soluzioni? Potete richiedere dei prestiti agevolati ristrutturazione casa per rendere la vostra abitazione più efficiente godendo dei bonus del 50 e 65 percento, inerenti gli oneri di ristrutturazione e riqualificazione energetica, la cui proroga ha interessato tutto il 2016 2017 2018.

In certi casi la voglia di sistemare la propria abitazione deve fare i conti con una scarsa liquidità. In base all’ultimo sondaggio condotto dall’Osservatorio sull’efficienza energetica, risulta chiaro che una famiglia su quattro sarebbe pronta a compiere degli interventi sull’immobile solo a condizione che le banche offrano una linea di credito ad hoc.

Per tale ragione, gli istituti di credito hanno predisposto dei prodotti finanziari quali i prestiti agevolati ristrutturazione casa. Si tratta di un’offerta piuttosto articolata, ma, nella maggior parte dei casi, le banche non attivano i prestiti per cifre inferiori ai 50mila euro. Qualora la spesa sia più contenuta, indicativamente intorno ai 20-30 mila euro, è più semplice fruire di un prestito.

In merito alla scelta del mutuo, a seconda dell’importo indispensabile per la ristrutturazione, è utile computare la percentuale di finanziamento prospettata dalla banca in rapporto al valore dell’immobile. Tale percentuale è variabile, si va da un minimo del 30 fino a un massimo del 60%. La stima è solitamente compiuta sul valore dell’immobile nel momento cui è inoltrata la richiesta. In certi casi, inoltre, può essere preso in esame il valore successivo all’intervento di ristrutturazione.

Prestito per ristrutturazione: come trovare le migliori offerte

Il prestito per ristrutturazione è una prestazione economica che le banche concedono a chi progetta di fare lavori in casa. A seconda della natura dell’intervento si può parlare di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Prestito per ristrutturazione Inpdap: ecco cosa sapere

Sono diverse le realtà creditizie che consentono agli utenti di accedere a un prestito per ristrutturazione. In questo novero è possibile ricordare l’Inps gestione ex Inpdap, che consente agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali di accedere a finanziamenti finalizzati alla ristrutturazione della casa.

Si tratta dei mutui ipotecari che, per questa precisa finalità, consentono di richiedere fino a 150.000€ e, in ogni caso, un finanziamento mai superiore al 40% del valore dell’immobile secondo perizia.

Prestito per ristrutturazione prima casa: la proposta di Banca Intesa

Nel novero degli istituti di credito che consentono di scegliere un prestito per ristrutturazione è presente anche Banca Intesa. Quali sono le caratteristiche principali del prodotto? Ricordiamo prima di tutto la possibilità di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile.

I piani Mutuo Domus Fisso e Mutuo Domus Variabile consentono infatti di richiedere un finanziamento massimo pari all’80% del valore dell’immobile per la specifica finalità della ristrutturazione. La durata del piano è compresa tra i 6 e i 30 anni.

Prestito per ristrutturazione Poste Italiane: tutte le caratteristiche

Concludiamo questa rassegna dedicata al prestito per ristrutturazione parlando del piano di Poste Italiane. Questo prodotto, che si contraddistingue per una polizza incendio gratuita, è caratterizzato dalla possibilità di avvalersi di uno spread di partenza pari all’1,85% in caso di scelta del piano a tasso fisso, di quello a tasso variabile o di quello tasso misto (opzione che consente di modificare la tipologia di tasso dopo 2, 5 o 10 anni).

La durata del piano di ammortamento è compresa tra un minimo di 10 e un massimo di 30 anni e le spese d’istruttoria e di perizia corrispondono a 300€ per ciascuna voce.

In caso di estinzione anticipata del finanziamento non è prevista nessuna penale e la richiesta del credito è subordinata all’iscrizione di un’ipoteca pari al 150% del valore dell’immobile.

Prestiti Ristrutturazione Casa Unicredit

Il finanziamento per ristrutturazione edilizia con Tan al 6,9%

Siete in cerca di un prestito per lavori di ristrutturazione, ma tassi e condizioni risultano inaccessibili? Per tutto il 2016 Unicredit Banca offre prestiti personali per ristrutturazione a tasso agevolato.

Si chiama “Prestito Personale Ristrutturazione” l’esclusiva offerta di Unicredit per lavori di ristrutturazione, che permette di ottenere fino a 100.000 euro rimborsabili in dieci anni. Ma vediamone i dettagli.

Ristrutturare casa con Banca Unicredit

I prestiti ristrutturazione casa di Unicredit sono dedicati esclusivamente ai lavori di ristrutturazione che godono delle agevolazioni previste dal D.L. n. 63 del 4.12.2013. Il tasso fisso applicato è del 6,90% e non è richiesta la presentazione di alcuna garanzia reale.

L’offerta è valida per tutto il 2016 e per accedervi è necessario:

  • che l’immobile in oggetto di ristrutturazione si trovi su territorio italiano
  • che i beneficiario sottoscriva un’apposita dichiarazione dove si impegna ad utilizzare il credito ottenuto per finanziare esclusivamente lavori di ristrutturazione che rientrino nelle tipologia ammessa alle agevolazioni fiscali del D.L. n. 63 del 04/12/2013
  • presentare i preventivi di spesa relativi alle opere oggetto del finanziamento

Il rimborso del prestito può avvenire tramite addebito mensile automatico sul conto corrente, il pagamento di rate mensili posticipate (comprensive di quota capitale e quota interessi) o con un piano di ammortamento a rate costanti.

Prestiti per ristrutturazione Agos ducato

State valutando l’opportunità di ristrutturare la vostra abitazione? È un momento giusto perché è possibile fruire di numerose agevolazioni fiscali e benefici definiti a giugno dall’Esecutivo per questa tipologia di lavori.

In relazione a questa tendenza, gli istituti di credito hanno pensato di presentare un’offerta specifica alla propria clientela. Vediamo quali sono le caratteristiche dei prestiti per ristrutturazione di Agos Ducato, disponibili fino al 31 dicembre 2013.

È una forma di prestito online e rappresenta proprio per questo una soluzione pratica, che non richiede la presenza fisica in filiale. Per compilare la domanda di accesso a “Prestiti Ristrutturazione di Agos Ducato” è richiesta la specificazione dell’intervento e l’indicazione di un preventivo di spesa orientativo per completare i lavori di rifacimento.

Gli importi che potete richiedere variano dai 2.750 ai 30.000 euro, ed è prevista l’applicazione di un tan fisso e un taeg ridotto, in relazione alla somma prevista. Sul portale ufficiale Ducato potrete reperire un esempio in relazione a un finanziamento richiesto via web.

Poniamo che il richiedente abbia ricevuto 12.000 euro. Il periodo di rimborso è composto da 120 rate mensili da 154 euro ognuna, con tan fisso all’8,91% e taeg 10,06% andremo a sostenere un importo di 18.718 euro. È inutile evidenziare che le condizioni dell’offerta possano subire delle modifiche in rapporto a un particolare profilo finanziario del richiedente.

Di seguito invece presentiamo le migliori offerte per i mutui per ristrutturazione casa.

Mutuo per ristrutturare casa

Le tipologie e i documenti da presentare

Mutuo per ristrutturare casa: quale scegliere e perché. Il mutuo può coinvolgere attività diverse dall’acquisto. Frequente è infatti il ricorso a questo tipo di finanziamento per coprire le spese relative alla ristrutturazione della casa. È comprensibile: spesso queste richiedono disponibilità finanziarie non indifferenti, anche nell’ordine delle decine di migliaia di euro.

Come nel caso dell’acquisto, vanno presi in considerazioni alcuni elementi e paragonate le offerte, le quali possono differire grandemente da un istituto all’altro. Prima, però, occorre fare luce sulle tipologie di mutuo per ristrutturare casa.

La ristrutturazione può essere di tre tipi. E’ ordinaria quando non intacca l’immobile nel suo complesso e nella sua struttura. È straordinaria quando coinvolge parti strutturali.

È “grandi opere” se, oltre a coinvolgere parti strutturali, opera modifiche sul piano della planimetria. Nel primo caso, alla banca occorre consegnare solo il preventivo delle spese. Nel secondo caso, è necessario fornire anche il progetto edilizio. Nel terzo, serve la concessione edilizia e la ricevuta del pagamento della specifica tassa all’amministrazione comunale.

A livello di richieste, le banche, posto che tutti i documenti devono essere in regola, non operano grosse distinzioni tra le varie ristrutturazioni. Il focus del mutuo per ristrutturare casa è sulle garanzie a livello reddituale, quindi sulla capacità dei clienti di sostenere il rimborso.

Mutuo ristrutturazione casa: tassi di interesse e spese aggiuntive

Per il resto, i metodi di selezione del mutuo ristrutturazione casa non di distanziano granché da quelli per il mutuo tout court. Va considerato, per esempio, il capitolo tassi. Innanzitutto, la scelta: tassi fissi o variabili?

I primi sono strutturalmente superiori ai secondi, ma è anche vero che solo i tassi fissi mettono a riparto da cambiamenti dell’ambiente monetario e quindi dall’aumento incondizionato degli indici di riferimento. A tal proposito, vanno analizzati TAN e TAEG, che sono i parametri più rapidi per capire se un mutuo è costoso o meno. In genere, se la differenza tra questi due è molto ampia, vuol dire che le spese aggiuntive sono eccessive.

Mutuo per ristrutturare casa: spese e promozioni

Va considerato anche l’elemento promozionale. Alcuni mutui, a prescindere dalla loro finalità (acquisto o ristrutturazione) consentono di agire in prima persona sulla rata: magari saltandola per un numero ristretto di volte, o abbassandola, allungando così il periodo di rimborso. Va detto, però, che questa opportunità viene data soprattutto dalle grandi banche.

Infine, attenzione anche alle spese aggiuntive obbligatorie. Spesso le banche, magari a fronte di tassi molto competitivi, impongono delle garanzie sul piano assicurative. Il risultato è l’obbligo di stipulare alcune polizze, che vanno a erodere il risparmio sostanziato precedentemente dai tassi. In genere, la polizza più costosa è quella contro il decesso del contraente.

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