Vantaggi e tassi prestiti Inps dipendenti pubblici, come effettuare il calcolo online

Prestiti Inps dipendenti pubblici a tassi di interesse agevolati

I prestiti Inpdap sono una forma di accesso al credito a condizioni agevolate dedicate a dipendenti e pensionati pubblici. Si tratta di prodotti concessi dall’Inps tramite un apposito fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Punto forte dell’offerta sono i tassi prestiti Inps dipendenti pubblici, molto al di sotto delle medie di mercato.

Essendo concessi dall’ente previdenziale e non da banche e società finanziarie, come accade con i tradizionali prestiti presenti nel mercato dei finanziamenti. Ma quali sono i tassi applicati ai prestiti Inpdap? Per rispondere a questa domanda è necessario fare una distinzione tra piccoli prestiti e prestiti pluriennali. Prodotti che insieme compongono l’offerta completa dei prestiti agevolati Inpdap.

Condizioni dei prestiti Inpdap 2018

I piccoli prestiti sono finanziamenti concessi dall’Inps in favore di dipendenti e pensionati che devono affrontare spese improvvise. Permettono di ottenere somme fino a un massimo di otto mensilità di stipendio o pensione del richiedente. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si estende per un periodo che va da un minimo di 12 mesi a un massimo 48 mesi.

I prestiti pluriennali invece sono pensati per chi si trova a dover affrontare spese importanti, come ad esempio la ristrutturazione della casa o l’acquisto di un’auto. La somma massima finanziabile viene definita in base al reddito percepito dal richiedente, tenendo conto dei limiti imposti dal Regolamento Prestiti Inpdap. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si estende per un periodo che può essere di 5 o 10 anni.

Ora che abbiamo visto le condizioni generali dei prestiti Inpdap passiamo alla questione dei tassi prestiti Inps dipendenti pubblici. Per il piccolo prestiti abbiamo un tasso di interesse fisso al 4,25% a prescindere dalla durata del finanziamento e dalla somma finanziata. Lo stesso vale per i prestiti pluriennali, per i quali però il tasso di interesse è fisso al 3,5%.

Al Tan si aggiungono poi le spese di amministrazione, definite con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5%. Il beneficiario del prestito deve poi affrontare il pagamento di un premio per il Fondo Rischi dell’Inps. Premio che viene definito in base al valore del prestito, della durata e dell’età del richiedente.

Calcolo rata prestito online

I dipendenti o pensionati pubblici che desiderano richiedere un finanziamento agevolato Inpdap, possono valutare nel dettaglio l’impatto dei tassi prestiti Inps dipendenti pubblici effettuando una simulazione online. Sul sito ufficiale dell’Inps è presente infatti un servizio che permette di effettuare la simulazione del prestito online.

L’applicazione in questione, accessibile a tutti gli utenti, non richiede l’autenticazione con il Pin Inps. La procedura da seguire è semplice ed intuitiva. Una volta inseriti tutti i dati nel form di calcolo, il sistema indica in pochi secondi le principali condizioni applicate al finanziamento: tasso, importo, rata e spese accessorie.

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