Mutui per attività commerciali: ecco come ottenerli

I mutui per attività commerciali sono piani di ammortamento che permettono di accedere al credito immobiliare per finalità diverse da quelle abitative. Le condizioni di rimborso sono ovviamente differenti.

Mutui per esercizi commerciali: la documentazione necessaria

Le caratteristiche dei mutui per attività commerciali non sono molto differenti da quelle dei piani finalizzati all’acquisto di immobili con destinazione abitativa. Quello che cambia sostanzialmente è la documentazione necessaria per accedere al credito.

Nel caso dell’acquisto di un immobile destinato a un’attività commerciale è necessario presentare i seguenti documenti:

  • Rapporto LTV indicante la destinazione d’uso dell’immobile
  • Documentazione relativa al contratto di lavoro del cliente
  • Informazioni tecniche sull’immobile

In caso di cliente con un contratto di lavoro a tempo non indeterminato, è bene ricordare che la durata del suddetto non deve essere superiore a quella del piano di ammortamento del mutuo.

Mutui per acquisto di attività commerciali: le caratteristiche del piano di ammortamento

Documentarsi sui mutui per attività commerciali significa ricordare che il piano di ammortamento raramente supera i 20 anni e che le rate vengono addebitate con cadenza semestrale.

Questa peculiarità è un vantaggio importante, dal momento che consente a chi avvia un’attività commerciale di reperire la liquidità in maniera più tranquilla e sicura grazie al lasso di tempo più ampio.

Ricordiamo inoltre che i mutui per l’acquisto di attività commerciali prevedono un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.

Mutui per aprire attività commerciali: quali sono gli obblighi?

I clienti che sottoscrivono mutui per attività commerciali hanno obblighi specifici. Quali sono? Il più importante è senza dubbio quello di non cedere o alienare l’unità immobiliare per tutta la durata del piano di rimborso.

Qualora il cliente dovesse decidere di modificare la destinazione dell’immobile quando il piano di rimborso è ancora attivo, l’istituto di credito che ha erogato il denaro ha la possibilità di richiedere indietro la somma e, oltre a questo, di pretendere una penale.

Acquisto di attività commerciali: esistono alternative al mutuo?

Esistono alternative ai mutui per attività commerciali? Dal 1° gennaio 2016 è possibile accedere al credito per acquistare immobili a destinazione non abitativa ricorrendo al leasing immobiliare, un contratto che può essere sottoscritto anche dai titolari di Partita IVA.

Con il leasing immobiliare è possibile ammortizzare meglio i costi, senza l’obbligo di iscrivere un’ipoteca. Il leasing costituisce una scelta vantaggiosa anche dal punto di vista economico, dal momento che non prevede spese di registrazione.

La rendita dell’immobile non viene considerata nell’ambito del reddito imponibile, il che rende il leasing ancora più interessante dal punto di vista dell’ottimizzazione delle spese.

Tra le realtà che permettono di accedere al credito con il leasing per acquisire immobili a destinazione commerciale è presente Unicredit, che consente di richiedere fino a 100.000€ e di versare un anticipo che varia sulla base del merito creditizio del cliente e della specifica destinazione dell’immobile.

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